Dizionario Italiano - Ladino Selvano       inizio

 

Totale lemmi: 146


nababbo sior m.; sioraria f. complesso dei signori, dei ricchi.

naia naia servizio militare; escl. porca naia.

naiade aivana f.; aivana pè de ciaura, acquana piede di capra.

nanna nana f. infant.;fai la nana, fare la nanna.

napoleone napoleon m. (moneta).

nappa batocio m. cordone riunito a bottone all’estremità.

narciso narciso m. bot. (Narcisus poeticus L).

narici nare f. p1., anche nara al sing.

narrare contà vb. tr.; i la contà su, parlare a qu. per amicizia, simpatia o altri scopi; se la contà, passare il tempo chiacchierando, narrando questo e quello; pv. chi che conta donta, chi narra aggiunge (alterando la verità).

nascere nasse vb. intr. (nasse, nasse, nas, p.p. nassù).

nascondere sconde vb. tr. (sconde, sconde, sconz, p.p. scondù); sconde via, nascondere ben bene; riporre in un luogo segreto; sconde via dut, mettere tutto a tacere; dugà a se sconde, giocare a rimpiattino; te puol di a te sconde, puoi andare a nasconderti (non è il caso che ti metta a confronto); imbusà vb. tr.

nascondersi se sconde vb. rifl.; se reguzà vb. rifl.; 1 s à reguzà inte cianton da le legne, si è rincantucciato nel ripostiglio della legna; se imbusà vb. rifl.

nascondiglio scondaruola f. piccolo nascondiglio; scomparto di mobile atto a nascondere oggetti di un certo valore.

nascondino scondaruola f.; cuch m., nella loc. dugà a cuch, giocare a nascondino; giata orba f. mosca cieca.

nascosto scondù p.p. m. agg. (p1.-ui, f.-uda); scondon, scondogn m., nella loc. in scondon, di nascosto; in gran scondon, in gran scondogn, nella massima segretezza.

nasello sautel m. nasello del saliscendi.

naso nas m.; petà de1 nas, battere del naso; l no se regorda dal nas a la bocia, non si ricorda dal naso alla bocca; storde 1 nas, torcere il naso; ghe dà sul nas, controllare il bestiame aggiogato dandogli colpi di bacchetta sul naso; canapia f. gerg. gran naso; napa f. gerg. grosso naso; petà la napa, ficcare il naso; nasopio, nasopia f. gerg. gran naso.

nastro laz m.; crivelon m.; zentura col crivelon, nastro di tela lavorata posta sulla cintura; nastro m.

nasturzio frati m. p1. bot. (Nasturtium officinale L).

Natale Nadal m.; l dura da Nadàl a S. Stefen, dura da Natale a Stefano (ha una durata brevissima); da S. Luzia a Nadal na pedia de gial, da Nadal a Pascheta n oreta, da S. Lucia Natale un’orma di gallo, da Natale all’Epifania un’oretta (così viene espresso l’allungamento progressivo delle giornate); Nadal n.p.; dimin. Nadalin.

natica ciapa f.; culata f.

natura natura f.

naturale natural m. agg. (f. -ala).

nausea nauseada f. rec.; nausia, nausea f.; omega f.; omegaz m.; pitima f. imbarazzo di stomaco.

nausearsi se nauseà vb. rifl.

nauseata nauseada f. rec.

navetta navesela f. mest. navetta della macchina da cucire o del telaio da tessitore.

nazionale nazional m. agg. (f. -ala).

ne ne part. pron. encl.: damene, dammene; toltene, prenditene; n part. pron. procl.; ve n porte, ve ne porto; ghe n dai, gliene do; ghe n é tanc, ce ne sono tanti.

cong.; né puoch né tant, né chest né chel

neanche gnanca avv.; gnanca un, neanche uno; gnanca da descore, neanche da parlare; gnanca da vede, neanche da vedere, da pensare; gnanca mal, neanche male.

nebbia caligo m. nebbia vasta e densa che sale dai fondi vallivi; caligo vuoit, nebbia che si dissolve al sole; i calighi i taca intor le crode, le nebbie si addensano intorno alle rocce; trei calighi fà na piova, dopo tre giorni di nebbia la pioggia viene immancabilmente; calighi da piova, da ciaut, nebbie portatrici di pioggia, di caldo; giac m. p1. nebbie sparse, sfrangiate, che galleggiano sulle valli o si addensano intorno alle rocce; galiverna f.; nibia, nebia f.

nebbione galiverna f.

necessario nezessario, necessario m. agg. sost.

necessità debisogn, bisogn m.; no l é debisogn, non c’è bisogno; aé debisogn, avere bisogno; briga, bria f.; no aè bria de, non avere bisogno di; no ài pi bu briga, non è stato più necessario; p1. brighe; ai bu brighe, ho avuto necessità, ho dovuto darmi da fare.

necessitare cogne vb. intr. (mi cogne, ti te cogne, l cogna, cognon, cogné, i cogna, p.p. cognà) essere necessario, dovere, convenire; me cogna dì, devo andare; ocor vb. intr. (ocor, ocor, ocor, p.p ocorest) essere necessario; me ocor na roba, mi occorre una cosa; l à dit che no ocor, ha detto che non è più neces­sario; tocà vb. intr. (me toca, te toca, ghe toca, p.p. tocà) essere necessario; tocà scomenzà da nuof, dover ricominciare; l à dit che ghe à tocà dì, ha detto che è dovuto andare; toca fai, toca dì, bisogna fare, bisogna andare.

negare negà vb. tr. dire di no, so­stenere il contrario; l nega, dice di no, sostiene che non è vero; l m à negà anca n gioz de aiva, mi ha negato anche un goccio d’acqua.

negligente davaion m.

negligentemente sbaraia f., nella loc. fai dut a la sbaraia, fare tutto all’ingrosso, negligentemente; anche a la sbaraita.

negoziante botegher m.


 

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