Dizionario Italiano - Ladino Selvano       inizio

 

Totale lemmi: 561


rabbia rabia f.; bile f.; me vegn na bile, mi viene una gran rabbia; fota f.; fum m. gerg.; me ven du i fum, mi prende la rabbia.

rabbioso rabios, rabioso m. agg. (f.-osa) (rabios come na vespa).

rabbrividire se sgrisà vb. rifl. provare un brivido, un moto di ripulsione; i sgrisoi vb.

rabbuffo rangiada f.; tiron m.; cuondam m.

rabbuiarsi scurì vb. intr. (l scuris, p.p. scurì) farsi buio, annuvolarsi del cielo; inte 1 scurì, al crepuscolo; scurì / vuoge, rabbuiarsi in volto.

racchetta ciaspa f. racchetta per camminare sulla neve; balegà inte la nef co le ciaspe, calpestare la neve con le racchette.

raccogliere binà vb. tr.; binà regola, raccogliere l’assemblea della comunità (del villaggio o della Regola); cuià vb. tr.; cuià du, raccogliere frutta da un albero, da un cespuglio; cuià fuora, raccogliere trascegliendo, cernere; cuià su le spie, raccogliere le spighe; reolì vb. tr. agr., detto dei prodotti agricoli; no reolì gnanca la somenza, non raccogliere neanche la semente; sturtà vb. tr. mettere insieme; agr. sturtà fen, raccogliere fieno; sturtà auna, raccogliere insieme; sturtà su 1 bon e 1 meio, raccogliere il meglio; tirà auna vb. tr.; tirà auna i conc, raccogliere i dati contabili, fare i conti; tirà du i pom, raccogliere le mele.

raccoglitore coletor m. raccoglitore di tasse; rodolaressa f. agr. donna che sui prati segue i falciatori raccogliendo e sparpagliando l’erba; tiradum m. donna che fa la rodela.

raccolta sturtada f.

raccolto 1 biave f. p1.

raccolto 2 tot su m. agg.; cuià su m. agg.

raccomandare racomandà vb. tr.; se racomandà a duc i sanc, raccomandarsi a tutti i santi.

raccontare contà vb. tr.; se la contà, raccontare questo e quello; pv. chi che conta donta, chi racconta aggiunge (alterando la verità).

racconto storia f.; s-ciona f.; s-cione da nosacan, racconti di fatti di un tempo.

rachide fil de la schina m. spina dorsale.

raddrizzare derzà vb. tr.; rifl. se derzà su, raddrizzarsi; derzà n ciodo, raddrizzare un chiodo; inderzà vb. tr.

radere sbarbà vb. tr. tagliare la barba; l m à sbarbà, mi ha tagliato la barba.

radicchio radicio m. bot. (Taraxacum officinale Weber); mign dei radici, fiori di radicchio.

radice rais f. bot.; rais de ciemp, radici estratte dai campi; radisera f. intrico di radici.

radimadia rassador m. raschiatoio per la madia o per altro.

radio aradio f.; radio, f.

rado rostogn, restogn m. agg. non denso, non fitto; da rostogn, da restogn, di rado, non frequentemente; somenà rostogn, seminare rado; na siala rostogna, una segale rada, con poche piante; ciaro rn. agg.; lusech m. agg. (f. lusia) non denso; n bosch lusech, un bosco poco fitto.

radunare sturtà, sturtà auna vb. tr.

raduno raduno m., anche consegna obbligatoria di bestiame durante l’ultima guerra (menà bestiam al raduno).

radura tach m. radura erbosa in mezzo a rocce o teneni ghiaiosi.

rafano cren m. bot. rafano rusticano (Cochlearia armoracia L.).

raffa rufa f.; pv. chel che ven de rufa in rafa l se n và de bufa in bafa, quello che si è messo insieme arruffando e sgraffignando se ne va nei bagordi .

raffica straventada f. colpo impetuoso di Vento.

raffinato dentil m. agg. (f. -ila).

rafforzare rinforzà vb. tr.

raffreddamento sfredada f.

raffreddare sfredà vb. tr.; lassa che la se sfrede, lascia che si raffreddi (la minestra); l sfreda, incomincia a fare freddo, la temperatura si abbassa; lassé npó che l se sfrede, abbiate la pazienza di aspettare che si raffreddi (il morto, prima di acciuffare l’eredità); sfredì vb. tr. provocare un’infreddatura; rifl. se sfredì, raffreddarsi, prendere un raffreddore (di gente e bestiame).

raffreddata sfredada f.; sfrediment m.

raffreddato sfredà p.p. m. agg.; sfredì p.p. m. agg. (p1. -ii, f. -ida).

raffreddatura sfredada f.; incrudolida f. raffreddatura a causa del freddo.

raffreddore rafredor m.; sfredada, sfredida f.; ciapà na sfredida, raffreddarsi, prendersi un’infreddatura, un raffreddore; sfrediment m.

ragade creta f. screpolatura della pelle, per lo più al p1.; crete ai piei, screpolature ai piedi.

ragazza tosa f. ragazza nubile; da tosa, quand’era ragazza, prima di sposarsi; na tosa vegia, una ragazza anziana; le tose co le é da maridà le à set giambe e na lenga sola, co le é maridade le à na giamba sola e set lenghe, le ragazze prima di sposarsi hanno sette gambe e una sola lingua (lavo­rano molto e parlano poco), quando sono maritate hanno una sola gamba e sette lingue; fia, fiola f.; mula f. (con acc. alquanto spreg.).

ragazzaglia mularia f. complesso di ragazzini; mulataria f.

ragazzetta tosata f., fintanto che è nell’età scolare; tosatela f. ragazzetta adolescente.


 

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