Pubblicazione sui Pievani a San Vito di Cadore

 

Patrocinato dall'Istituto Ladin de la Dolomites e sostenuto dalle Regole di San Vito e dell'Union Ladina d'Oltreciusa, è uscito in questi giorni “I Pievani di San Vito di Cadore 1208 – 2000. Da Azzone a don Gino Del Favero” (pagg. 55, editrice Grafica Sanvitese) di Corrado Belli Codàn, studioso di storia e toponomastica. Le notizie, aggiornate e commentate, derivano dal testo di Antonio Ronzon “La Pieve e i Pievani di S. Vito del Cadore”, pubblicato sull'Archivio Storico Cadorino nel secondo semestre 1899. Il libro ricostruisce la cronologia dei rettori della parrocchia di S. Vito, nata nel 1208 da quella di S. Maria Nascente di Pieve di Cadore, comunità cristiana precedente al 1000 e madre di numerose pievi e parrocchie cadorine. Il lavoro di Belli ricorda, anche nella grafica, l'omologo “La cura d'anime di Ampezzo nel Tirolo”, compilato dai fratelli Don Isidoro e Don Pietro Alverà e edito nel 1907 a Bressanone in ricordo della prima Messa del nipote Don Isidoro Alverà. Dopo l'introduzione sulla conversione al cristianesimo della comunità e sull'istituzione della diocesi, il volume - edito dall'ULd'A nel dicembre 1997 – riportava le biografie dei 40 curatori d'anime, rettori, pievani e decani che ressero la Parrocchia - Decanato d'Ampezzo per sette secoli, da Menegardo a Don Antonio Pallua, Decano dal 1900 al 1921: anch'esse, comunque, erano già state pubblicate da Ronzon nel 1901. Belli ripropone e commenta le loro brevi biografie, fornendo un'interessante storia dei rettori della chiesa sanvitese, fondata insieme a quella ampezzana e ad altre del Cadore. In 800 anni i titolari della parrocchia di San Vito, da Azzone a Don Gino Del Favero, sono stati 37. Nel suo lavoro, il curatore si è appoggiato a vari autori occupatisi di cura d'anime a San Vito: Ronzon, Giuseppe e Mario Ferruccio Belli, Bolcato, Tiziano De Vido, Fabbiani, Menegus Tamburin, don Floriano Pellegrini, Richebuono. Ciò sottolinea l'interesse di studio suscitato dalle vicende ecclesiastiche della comunità locale, che alla Chiesa ha dato, tra l'altro, un buon numero di sacerdoti e religiosi.In 800 anni i titolari della parrocchia di San Vito, da Azzone a Don Gino Del Favero, sono stati 37.

Il libro è stato lodevolmente inviato ai Regolieri di San Vito in vista dell'Assemblea generale del prossimo 7 maggio.

 

 

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